sabrina on agosto 29th, 2010

Dopo avere letto il libro “Due cuori e un fornello” di Ilaria Mazzarotta, che ho trovato carino e ricco di spunti e dopo aver sperimentato alcune ricette con successo, ho iniziato a seguire il blog della stessa autrice, dove qualche giorno fa ho scoperto il cremosino al caffè o crema al caffè: una sorta di spumosa granita al caffè.

Finalmente ieri pomeriggio l'ho assaggiata :D Buonissima! E l'ha assaggiata anche Gigi.

Vi rimando al post di Ilaria per la ricetta casalinga :)

sabrina on dicembre 15th, 2009

Zuppa di cipolle gratinata

Zuppa di cipolle gratinata

Ingredienti per 2 mangioni:

  • Brodo di verdura circa 1 litro
  • Burro 25 g
  • Cipolle 250 g (circa 2 cipolle dorate)
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • olio 3 cucchiai
  • sale
  • pepe

Per la gratinatura:

  • Burro fuso 50 g
  • Gruviera o Asiago 50 g
  • Parmigiano 25 g
  • qualche fetta di pane abbrustolito

La preparazione della zuppa di cipolle è molto semplice. Mondare e tagliare le cipolle ad anelli sottilissimi, riporle in un tegame con i 25 g di burro, i 4 cucchiai d’olio, il cucchiaino di zucchero e lasciare che sudino senza che prendano colore: aggiungere la farina, mescolare e poi innaffiare con il brodo e lasciare cuocere per circa 30 minuti.
A cottura ultimata aggiustare con il sale e il pepe.
A questo punto versare gran parte della zuppa in una pirofila da forno e ricoprire il tutto con le fette di pane abbrustolito, versare sopra il pane ancora un po’ di zuppa e spolverare la superficie con il Gruviera, il Parmigiano e il burro fuso. Mettere in forno a gratinare finché non si forma la crosticina nel formaggio. :P

sabrina on dicembre 7th, 2009

Passatelli

Passatelli

I passatelli in brodo sono un piatto tipicamente romagnolo, spesso si trovano sulla tavola dei giorni di festa come l’Epifania o Pasquetta. Questa è la ricetta tradizionale. :D

Ingredienti per 5 persone (escluso il brodo)

  • Pangrattato 200g
  • Parmigiano grattugiato 200g
  • Uova 4 (dipende quanto sono grosse e quanto è secco il pane: deve venire una bella palla soda d’impasto, non troppo appiccicosa)
  • Noce moscata una bella grattatina
  • 1 cucchiaio abbondante di farina (evita che i passatelli si spappolino nel brodo)

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sabrina on dicembre 6th, 2009

 

Panettone
Il mio panettone

 

Siamo oramai in clima natalizio e qualche giorno fa ho avuto la voglia di cimentarmi nella preparazione di un panettone casalingo: se avrete la pazienza di seguirmi potrete realizzarlo anche voi. :D
La lavorazione del panettone è piuttosto lunga, ho iniziato la mattina impastando la prima biga, poi subito dopo pranzo la seconda, a metà pomeriggio la terza e la sera dopo cena ho infornato… questo per darvi una prima idea dei tempi.
Il panettone necessita del proprio stampo, in genere i negozi del tipo cartiera ne sono forniti e un singolo stampo di carta costa circa 70 centesimi.

La “farina mix” che nella ricetta è di un totale di 450 g (150g nel primo impasto e 300 g nel secondo) è un miscuglio di farina “00” e farina manitoba. Per quanto mi riguarda ho mescolato 300g di farina manitoba con 150g di farina “00”.

Ho riassunto in questa tabella le varie fasi di preparazione con gli ingredienti, i tempi e la messa in opera.

sabrina on novembre 26th, 2009

Stasera ho deciso di fare un post un po’ particolare: voglio raccogliere tutti i siti ed i blog di cucina a cui sono iscritta o che visito più frequentemente per scoprire ricette, consigli e spunti culinari :P

La cucina è scienza!
Scienza in cucina

Siti e Forum
Cucina.it
Giallozafferano
Cookaround

Blog
La Cuisine de Fabien
Tzatziki a colazione
Chef blog
Croissant & Parmesan
Il Cavoletto di Bruxelles
For the love of cooking
Essenza Alimentare

Ricette vegetariane e vegane
Il cucchiaio di legno
Semplicemente,Vera
Cotto al vapore
Magie Vegan
Ricette Vegan
Vegan Yum.Yum
VegCooking
Veggie Thing

Cucina Macrobiotica
La cuoca petulante

Pasticceria
Flagrante delìcia
Bake or Break

I piatti pronti, come sono o come dovrebbero essere… guardate un po’ qua… :P
Food In Real Life

Mi raccomando, aspetto ulteriori consigli su siti e blog culinari da scoprire! Linkatemeli, non siate timidi! :D

11 DICEMBRE 2009 AGGIORNAMENTI GRAZIE ALLE SOFFIATE:

Presi per la gola
The kitchen pantry
Comidademama
La cucina di calycanthus
Cuochi di carta

sabrina on ottobre 12th, 2009

Ho trovato in commercio un formaggio con la dicitura “caciotta vegetariana”! :D
E’ la prima volta che mi succede :D

Caciotta vegetariana

La maggior parte dei formaggi viene cagliata con caglio di origine animale ed in genere i caseifici non sono molto trasparenti riguardo l’origine del caglio da loro utilizzato: molto spesso l’unico modo per essere certi della provenienza del caglio è telefonare o scrivere all’azienda, sperare che rispondano e non è raro ricevere risposte vaghe o contraddittorie.
Esistono alcune liste (lista1 e lista2) di formaggi senza caglio o con caglio non animale :)

Anche Felix ha approvato la caciotta! Ecco la prova! :D

sabrina on luglio 9th, 2009

Una ricetta veloce ed esotica per un piatto di origine indiana riproposto in una versione essenziale ma non meno gustosa.

La ricetta è tratta dal libro “La cucina etica facile
Le dosi sono per 4 persone circa.

Ingredienti:
350 g di riso basmati
100 g di mandorle pelate (volendo anche affettate)
70 g di uvetta
30 g di olio di mais
curcuma
cumino
curry
sale

Io non ho mai il cumino in casa e quindi non lo uso… se non lo avete
posso assicurare che il piatto risulterà gustoso ugualmente.

Portate ad ebollizione l’acqua salata pari a 2 volte il volume del riso. In un altro tegame scaldate nell’ olio le spezie (dipende dai gusti- io metto 1 cucchiaino abbondante di curry e un po’ meno curcuma), le mandorle e l’uvetta: quando iniziano a soffriggere unite il riso e fatelo tostare leggermente. Aggiungete l’acqua salata calda e lasciate cuocere a fiamma bassa fino a completo assorbimento. Servite caldo.

Può essere accompagnato da un secondo o da un contorno di legumi speziato.

La prova fotografica :D

Riso basmati pulao

sabrina on luglio 8th, 2009

Ho trovato un’ottima ricetta nel blog di gradipo per preparare il budino al cioccolato (o alla vaniglia) e gelatificarlo con l’agar agar. L’ho seguita “quasi” fedelmente. Risultato eccezionale!

La ricetta originale prevede:
1 cucchiaino scarso di agar agar in polvere
1 cucchiaio e mezzo di amido di mais
500 ml di latte vaccino o di soia
3 cucchiai di zucchero integrale di canna
1/4 bacca di vaniglia
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere

La mia ricetta modificata:
1 cucchiaino di agar agar in polvere
1 cucchiaio e mezzo di amido di mais
500 ml di latte vaccino o di soia
3 cucchiai di zucchero integrale di canna
1 bustina di vanillina
3 cucchiai di cacao amaro in polvere
pavesini spezzettati (da un’antica ricetta della nonna di Gigi)

La mia modifica consiste nella sostituzione della vanillina alla bacca di vaniglia, 3 cucchiai di cacao amaro anziché 1 (è una questione di gusto mi piacciono i cibi più “cioccolatosi” e non molto dolci), ed infine, l’aggiunta dei pavesini, come preparava i budini la nonna di Gigi quando lui era bambino! :P

Spezzare i pavisini a metà (o anche no, dipende dalle dimensioni dello stampo) e foderare lo stampo.
Mescolare gli ingredienti solidi in una casseruola ed aggiungere il latte a filo; portare lentamente ad ebollizione sempre mescolando. Versare il composto nello stampo, lasciare raffreddare e riporre in frigorifero.

La prova fotografica! :P

Budino al cioccolato

Budino al cioccolato

sabrina on giugno 26th, 2009

Ieri pomeriggio ho osato! Ho provato a cucinare una non Panna Cotta con yogurt! E’ una ricetta vegana perché è una panna cotta priva di panna e lo yogurt che ho utilizzato era yogurt di soia! Ovviamente niente colla di pesce ma agar agar!
Risultato sorprendente!!!

Ingredienti per la Panna Cotta:
500 ml di panna vegetale Hoplà già zuccherata (quella liquida per dolci da montare)
500 ml di Yosoi bianco (valsoia)
150 g di zucchero
2 bustine di vanillina
3 cucchiaini di agar agar in polvere

Ingredienti per la salsa di fragole:
250 g di fragole fresche
150 g di zucchero
1 bustina di vanillina
succo di mezzo limone

Procedimento:
In una casseruola versare panna liquida, zucchero e vanillina e portare quasi ad ebollizione mescolando e avendo cura di sciogliere lo zucchero. Aggiungere l’agar agar. Mescolare bene. Sciolto l’agar agar togliere dal fuoco e aggiungere lo Yosoi mescolando. Se si sono formati dei grumi a causa dell’ agar agar filtrare con un colino. Travasare il composto in uno stampo per budini e lasciar raffreddare. Mettere in frigo per almeno 3 ore.

Pulire le fragole e frullarle insieme alla vanillina, allo zucchero e al succo di mezzo limone.

Al momento di servire versare la salsa di fragole sopra la Panna Cotta. :P

Questo è il risultato:

Panna cotta vegan

Panna cotta vegan

Che ne pensate? Povatela anche voi e fatemi sapere!

sabrina on febbraio 20th, 2009

Qualche pomeriggio fa mi è venuta la buona, buonissima e brillantissima idea di preparare una merenda sfiziosa a Gigi. Non avevo molte cose in casa… ma avevo gli ingredienti sufficienti per cucinare dei gustosi muffins!
Dalla ricetta base originale che prevedeva 12 muffins ho dimezzato le dosi e ne ho preparati 6.

Non avevo mirtilli o gocce di cioccolata per arricchire i dolcetti allora ho usato la nutella…

Ingredienti per 12 muffins (io ho dimezzato tutto)
250 g di farina 00
150 g di zucchero
6 g di lievito per dolci
¼ cucchiaino da caffè di sale
1 uovo
200 ml di latte
110 g di burro sciolto
1 cucchiaino da caffè di vanillina o essenza di vaniglia
12 pirottini per muffins

Fondamentale per la preparazione di soffici muffins è la separazione iniziale degli ingredienti.
Mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti solidi: farina, zuchero, sale, lievito.
Mescolare in un altra ciotola tutti gli ingredienti liquidi: uovo, burro sciolto (non morbido ma proprio sciolto) e latte.
Unire gli ingredienti liquidi alla ciotola delle farine e mescolare bene.
Imburrare e infarinare i pirottini.
Riempire ogni pirottino con una cucchiaiata generosa di impasto, aggiungere un cucchiaino generoso di nutella e ricoprire con un altro po’ di impasto. Infornare a 150°C per il tempo necessario (dipende comunque dal forno).

Una volta sfornati togliere i muffins dai pirottini in modo che perdano l’umidità e lasciarli asciugare.

Appena sfornati

Appena sfornati

Sono ancora più buoni il giorno dopo!