
Alla fine degli anni ’70 Bell e Bishop, due geniali fisici, spingono oltre ogni limite le proprie ricerche. Oggi William Bell è diventato l’uomo più ricco del mondo con la sua multinazionale Massive Dynamic e Walter Bishop ha passato quasi 20 anni chiuso in un manicomio. Olivia Duhnam, un agente FBI, è chiamata ad investigare su una serie di casi misteriosi che la porteranno a confrontarsi con le ricerche e il passato dei due scienziati. Per risolverli è costretta a chiedere aiuto proprio al Dr. Bishop e a suo figlio Peter, che è l’unico al mondo che riesce a gestirlo. Il bizzarro trio scoprirà in ogni indagine un piccolo tassello di una verità difficile da gestire.

Questa serie scritta dallo stesso autore di Lost regala momenti di pura tensione e suspence tra indagini oltre i limiti del reale. Oltre al mix fanta-poliziesco davvero ben miscelato e mai troppo “irreale” gli episodi si distinguono anche per i siparietti simpatici con il Dr. Bishop e le sue bizzarrie, le sue ricerche e il suo passato. C’è poco altro da aggiungere se non “correte a vederla”.

Riuscirete a scoprire chi si nasconde dietro lo Schema?
P.S.: Vi ricordate come scaricare i telefilm?
Tags: fantascienza, fbi, fringe, massive dynamic, olivia duhnam, peter bishop, poliziesco, scienza, serie, telefilm, walter bishop, william bell
dicembre 12th, 2009 at 4:46 am
devo dire la verità,mi sono avvicinato a fringe con scetticismo.Per uno cresciuto a pane e x-files,l’incipit della serie mi sembrava una brutta copia di quel telefilm.Poi con le puntate mi sono appassionato ai personaggi,a quel loro parlare sempre a voce bassa (nella versione originale,perchè il doppiaggio italiano rovina tutta l’atmosfera),soprattutto all’ironia del professore Bishop e di suo figlio,e alla trama,che promette di essere intricata quanto quella di Lost.
I casi,è vero,sono un pò troppo inverosimili,ma vanno accettati nel momento in cui si comprende il carattere fantascientifico di quello che stiamo vedendo (mentre invece in x-files,alieni a parte,c’erano molti casi ispirati a vicende reali).Casomai sdubbia il fatto che il dottor Bishop,ogni volta,tiri fuori che ha lavorato a un progetto diverso nel suo passato.praticamente ha lavorato 24 ore su 24,con esiti che neanche einstein.
dicembre 12th, 2009 at 10:24 am
Quello che ti sdubbia è, secondo me, un elemento portante della trama di tutta la serie. Alla fine dietro quasi a tutto quello che succede negli episodi è legato a filo doppio con la Massive Dynamic, azienda che William Bell ha fondato proprio grazie agli studi fatti in collaborazione con Walter Bishop. Una delle domande che mi faccio ogni volta è: Come mai Bell è un miliardario e Walter è finito in manicomio? Da quando è iniziata la serie mi sono fatto un idea: dei due il vero genio è Bishop e Bell ha fatto in modo di farlo rinchiudere per rubargli idee e progetti e diventare, in questo modo, l’uomo più ricco del pianeta.
Per altro nella prima puntata Walter viene definito come “il nuovo Einstein”.